Luigi Sangiovanni, responsabile commerciale di Sicurezza e Ambiente e membro del CdA, racconta le sfide che attendono il futuro della società. Sostenibilità, ecologia e innovazione, solo alcuni dei temi cruciali affrontati.

 

Tutela ambientale e sostenibilità, come si coniugano questi due concetti per SeA?

 

Un incidente stradale non si conclude con l’arrivo delle forze dell’ordine o dei vigili del fuoco che intervengono per ristabilire la viabilità e le condizioni di sicurezza. Nella maggior parte dei casi, sulla carreggiata vengono lasciati rifiuti di diverso tipo che devono essere rimossi in breve tempo, sia per una questione ambientale, sia per la messa in sicurezza dei cittadini che transiteranno successivamente sul tratto di strada interessato dall’incidente. Il tema della sostenibilità si concilia perfettamente con il nostro lavoro quotidiano. Per noi essere sostenibili significa identificare gli strumenti organizzativi che rendano possibile la crescita senza impattare sull’ambiente. La nostra mission, di fatto, mette al centro il perseguimento di una maggiore responsabilità sociale, che deve tradursi nella promozione di un maggior senso civico, nella sensibilizzazione di istituzioni e cittadini per la tutela dell’ambiente e per il controllo della filiera dei rifiuti.

 

In una situazione di incidente, come vengono smaltiti i rifiuti recuperati dal fondo stradale?

 

Sicurezza e Ambiente è molto attenta al tema dei rifiuti. Infatti, nella fase di pulizia della strada raccogliamo grandi quantità di rifiuti tramite le nostre squadre operative che, intervenute sul luogo dell’incidente, raccolgono i rifiuti e li trasportano presso le loro sedi. Qui i rifiuti vengono stoccati in un deposito temporaneo e distinti nei diversi recipienti in funzione della diversa categoria di rifiuto, prima di essere recuperati da ditte specializzate nelle operazioni di smaltimento.

 

Come è cambiata negli ultimi anni la percezione delle istituzioni nei confronti di società, come SeA, che operano a tutela dell’ambiente?

 

Negli ultimi anni, vi è stata sicuramente una maggiore sensibilità per il tema ambientale all’interno delle amministrazioni locali. Sono sempre di più le amministrazioni che affidano con procedura diretta il servizio – se il valore soglia per l’affidamento diretto previsto dal codice dei contratti pubblici non viene superato- e, tante altre, invece, si stanno adoperando con delle procedure di gara ad evidenza pubblica.

 

Si parla tanto di transizione ecologica e digitale del Paese. Come si inserisce Sicurezza e Ambiente in questa fase storica?

 

Sicurezza e Ambiente è in prima linea nelle maggiori sfide che attendono noi cittadini nei prossimi anni. Per quanto concerne la transizione ecologica il nostro impegno è rivolto alla tutela dell’ambiente che ci circonda al fine di creare valore sostenibile. L’azienda si è inoltre fissata obiettivi ambiziosi per i prossimi anni, come quello di diventare completamente green, partendo per esempio dai veicoli utilizzati, fin ad arrivare alle tecnologie che abbiamo sviluppato negli ultimi anni e che trasferiremo su tutto l’assetto aziendale. Per quanto riguarda la transizione digitale, stiamo lavorando alacremente affinché il nostro servizio possa contribuire al raggiungimento di obiettivi per le amministrazioni che riguardano la mobilità sostenibile e il progetto della Smart City.

 

Fonte immagine: Redazione Sicurezza e Ambiente