Quanti sono i veicoli non assicurati in Italia?

In Italia sono ancora tantissimi i veicoli che circolano senza assicurazione, questo fenomeno comporta la perdita di circa 280 milioni l’anno nelle casse dello Stato. Secondo le stime più recenti dell’ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, i mezzi che viaggiano senza copertura assicurativa rappresentano in Italia il 5,9% del totale circolante. Il rapporto di ANIA si basa sui numeri forniti dalla Motorizzazione Civile che, a sua volta, detiene i dati del PRA, il Pubblico Registro Automobilistico, e si riferisce a tutto il parco circolante su strada, suddiviso per le categorie degli autoveicoli e dei motoveicoli. In pratica, nel 2019 su 45,1 milioni di veicoli in Italia, circa 2,6 giravano indisturbati senza RC auto.

Le differenze su base regionale

La percentuale di veicoli non assicurati risulta essere molto diversa nelle varie aree del paese. Al nord la media si aggira intorno al 3,8% di veicoli non assicurati, in particolare le regioni del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige risultano essere le più virtuose, totalizzando rispettivamente il 2,8% e il 2,3%. Il dato del Centro invece sembra allinearsi a quello nazionale del 6%, sebbene nella città di Roma e nel Lazio le cifre risultino ancora molto alte (9,4% a Roma e 8,5% nel Lazio).

La situazione appare invece ancora molto critica nelle regioni meridionali dello stivale, dove la media raggiunge il 9,4%, superando, quindi, di molto il dato nazionale. Ciò significa che un veicolo su dieci circola senza regolare copertura assicurativa. In questo caso la Campania risulta essere la regione con la percentuale più alta di veicoli non assicurati con il 12,4% del totale circolante, seguono la Calabria (10,3%) e la Sicilia (9,7%). Il picco più alto viene registrato nella città di Napoli (16,1%) e Reggio Calabria (12,8%).

Il trend in calo

Nonostante il numero dei veicoli non assicurati in Italia resti ancora molto alto, occorre segnalare che il trend degli ultimi anni è in netta discesa. Ciò è dovuto probabilmente a misure di prevenzione e controllo più efficaci come per esempio l’attestato di rischio elettronico. Secondo le stime dell’ANIA il calo è sostanziale, poiché si è passati dai 3,9 milioni di veicoli non assicurati del 2014 ai 2,6 del 2019; ma l’Italia resta ancora molto lontana dalle percentuali bassissime che si registrano in altri paesi europei come Germania e Spagna.

 

Fonte Immagine: Redazione Sicurezza e Ambiente