Sicurezza e Ambiente, come vengono smaltiti i rifiuti a seguito di incidente stradale.

Sicurezza e Ambiente è l’unica società del settore ad assicurare la tracciabilità in tempo reale dei suoi interventi, quantificando e catalogando ogni singolo rifiuto rimosso dalla carreggiata. Questi dati sono direttamente consultabili dagli enti gestori delle reti stradali convenzionati sull’Area Riservata del portale di Sicurezza e Ambiente accessibile dal sito web.

Ma come vengono effettivamente smaltiti i rifiuti?

I nostri Centri Logistici Operativi (CLO) a seguito degli interventi di pulitura, sono produttori/detentori dei rifiuti accumulati per effetto delle operazioni di ripristino. Dunque, il singolo CLO, bonificata l’area interessata dall’incidente, aspira e raccoglie i rifiuti prodotti, riponendoli all’interno di appositi contenitori in dotazione ai veicoli polifunzionali.

Tali contenitori sono identificati con etichette che riportano il rispettivo Codice Europeo Rifiuti (15.02.03; 16.03.04; 16.10.02; 15.02.02*; 16.03.03*; 16.10.01*). A questo punto l’operatore, prima di eseguire il trasporto presso la propria sede, provvede alla compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) ai fini della regolare movimentazione dal luogo, dove materialmente i rifiuti sono stati prodotti, sino alla sede operativa del CLO.

La corretta compilazione degli atti è garantita dall’assistenza della struttura della Centrale operativa di Sicurezza e Ambiente. Eseguito il trasferimento dal sito dell’intervento fino alla propria sede operativa, i rifiuti trasportati vengono depositati in fusti di maggiore capacità, distinti sempre nel rispetto delle diverse tipologie di rifiuto, sulla base dei codici C.E.R. appuntati sui contenitori.

Il corretto smaltimento

I rifiuti sono quindi posti in “deposito temporaneo” presso la sede di ognuno dei CLO. Entro 10 giorni dalla produzione dei rifiuti, a cura del titolare degli stessi (operatore-produttore), i rifiuti saranno annotati, con operazione di carico, sull’apposito “Registro di carico e scarico dei Rifiuti”, vidimato alla CCIAA competente.

I rifiuti in deposito temporaneo vengono prelevati, entro 12 mesi dalla loro produzione, da trasportatori specializzati e avviati a idoneo impianto per lo smaltimento o recupero. Viene compilato il relativo FIR con indicazione: della data di trasporto, del tipo e della quantità del rifiuto, della destinazione del trasporto con indicazione dell’impianto. Indicando nel campo “annotazione del FIR” Sicurezza e Ambiente come intermediario nella gestione del rifiuto.

Il formulario viene controfirmato per accettazione dall’impianto destinatario. La struttura indicherà la quantità esatta (pesata) dei rifiuti conferiti, e la quarta copia del FIR viene re inviata al CLO.

Per quanto possano sembrare lunghe e macchinose, queste operazioni sono necessarie per garantire il corretto smaltimento dei rifiuti, secondo la normativa ambientale vigente ed in recepimento della Normativa dell’Unione Europea sulla gestione dei rifiuti. Il valore aggiunto di un’azienda che ha fatto della sostenibilità e della tutela ambientale, gli elementi caratterizzanti del suo servizio.

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